Ferrara, settembre 2023 – Si è svolta dal 4 al 6 settembre 2023, presso l’Oasi di Canneviè a Codigoro, la prima Summer School della Scuola di Sviluppo Territoriale di Ferrara — il corso di inserimento che apre ogni edizione del percorso formativo. Tre giorni residenziali per i quindici studenti della prima edizione: un’immersione nei contenuti e nel metodo della Scuola, alternata a momenti di socialità e alla scoperta di uno dei luoghi naturalistici più suggestivi del territorio ferrarese.
Il programma
La Summer School ha preso avvio lunedì 4 settembre con i saluti istituzionali, a cui hanno partecipato Alice Sabina Zanardi, Sindaco di Codigoro, Gianni Michele Padovani, Presidente della Provincia di Ferrara, Paolo Govoni, Vicepresidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, e Mauro Malaguti, Membro della Camera dei Deputati. A seguire, il primo intervento formativo con Leonardo Becchetti, docente di Economia presso l’Università di Tor Vergata, dedicato al tema dell’economia civile.
La giornata di martedì 5 settembre ha approfondito gli strumenti di analisi di contesto con Social Seed, la storia del territorio ferrarese con Anna Maria Quarzi, Direttrice dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, le istituzioni locali con Paolo Calvano, Assessore regionale, e le ragioni dell’impegno pubblico in un panel moderato da Federico Di Bisceglie con Edoardo Accorsi, Sindaco di Cento, e Alessandro Balboni, Assessore del Comune di Ferrara.
La mattina di mercoledì 6 settembre ha chiuso i lavori con un intervento di Carlo Santoro dell’Ufficio Orientamento dell’Università di Ferrara su università, formazione e conoscenza, e con la sessione conclusiva di Social Seed. Dopo il pranzo di saluto, i partecipanti hanno concluso i tre giorni con una passeggiata nell’Oasi di Canneviè.
Un avvio che ha posto le basi
La prima Summer School ha rappresentato molto più di un corso introduttivo: è stato il momento fondativo della Scuola, in cui venti rappresentanti di istituto, provenienti dai principali istituti superiori della provincia si sono conosciuti, hanno acquisito gli strumenti per leggere il territorio e hanno iniziato a costruire le relazioni che avrebbero caratterizzato l’intero anno formativo. Un avvio che ha posto le basi per tutto ciò che sarebbe venuto dopo.


